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IL MARCHIO ALFA ROMEO: LA STORIA DELL'AUTO ITALIANA
La costituzione della società avvenne in via
Gattamelata, nella zona denominata "Portello",
con il marchio A.L.F.A., (acronimo
di Anonima Lombarda Fabbrica Automobili), nome che contemporaneamente richiama
la prima lettera dell'alfabeto greco e sembra voler sottolineare l'inizio di un nuovo tipo di attività
nelle costruzioni automobilistiche, quello della macchina soprattutto sportiva.
Rilevata da parte di un gruppo lombardo dalle mani di un imprenditore francesce, sempre del ramo automobilistico,Alexandre Darracq,
che aveva tentato con scarso successo una avventura industriale in
Italia; sin dal primo marchio
l'azienda ha voluto ricordare i suoi legami con la città di origine: da un lato
il serpente visconteo (il biscione),
dall'altro la croce rossa in campo bianco, simbolo di Milano. I 250 dipendenti della
gestione precedente sono riassunti dall'azienda e l'obiettivo è produrre 300 automobili
all'anno.
L'Alfa Romeo ha tra le sue caratteristiche anche quella di
non avere mai modificato radicalmente il proprio marchio distintivo, infatti sin
dalla nascita ha scelto un marchio circolare suddiviso verticalmente in due parti,
sul lato sinistro la croce rossa in campo bianco, simbolo della città di
Milano e sul lato destro il famoso biscione,
cioè il serpente simbolo dei Visconti.
Le uniche modifiche riguardano la cornice esterna:
- Nel 1910con
la scritta ALFA e MILANO divise da due nodi sabaudi in onore
del Regno d'Italia.
- Nel 1918 con
l'inserimento del nome ROMEO, dopo l'acquisto della fabbrica da parte di
Nicola Romeo.
- Nel 1925 con
l'inserimento del simbolo in una modanatura consistente in una corona d'alloro in ricordo della vittoria dell'Alfa Romeo P2, condotta da
Gastone Brilli-Peri, nel primo Campionato Automobilistico del Mondo.
- Nel 1946 dopo la vittoria
della Repubblica al referendum del 2 giugno
vengono inserite due linee ondulate in sostituzione dei nodi sabaudi.
- Nel 1971,
con l'apertura dello stabilimento Alfasud di Pomigliano, vengono tolte dal marchio
l'indicazione MILANO, le linee ondulate e la corona d'alloro, giungendo così
al marchio in uso ai giorni nostri.
(fonte Wikipedia)